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VALMIANA   II/3°  (D+)
Da Valnontey si percorre il tracciato per cascatisti sulla destra orografica del torrente. In 40 min. si raggiungono le baite di Vernè poco prima di Vermiana. Superate queste, attraversare il torrente. Ora sono ben visibili le cascate Sentiero Dei Troll (a sinistra) e Valmiana.




Il primo tiro ha uno sviluppo di 35 m. con ottima sosta su catena. Primo tratto a 90 gradi, in alto piu' gradinato.
Poi c'è un saltino facile che porta al terzo risalto, quest'ultimo a 70-75 gradi, 10 m.
Si giunge quindi ad un muro alto una dozzina di metri ad 80-85 gradi.
Infine il facile pendio incassato a 70 gradi. Presenti chiodi a dx per la sosta.
Da qui ci si cala fino alla base del canale, 25m. Poi si puo' scegliere se scendere in doppia o a piedi nel bosco.




Si sconsiglia di affrontare questa cascata quando c'è molta neve. C'è pericolo di distacchi dal canale superiore.
L'abbiamo salita il 22 gennaio 2012.


Franca assiste


Cristina è ormai diventata cascatista. Qui alla prima sosta col suocero Bruno.



LILLAZ GULLY   IV/3°+  (TD-)
Arrivando a Lillaz da Cogne si vede bene tutto il percorso del lungo canale.
Dalla piccola area di sosta del campeggio, risalire la pista di fondo per un breve tratto.
Giunti nel bosco salire sulla pietraia che conduce al conoide iniziale. Il ripido tratto di avvicinamento ha un dislivello notevole, circa 300 m.
Necessaria almeno un'ora per arrivare alla base del primo tiro.



 

Il primo salto è lungo circa 40 m. Inizialmente 70° poi 85°. Abbiamo trovato ghiaccio assai duro e spaccoso.
Sul grande masso si trova uno spit per rinviare, si scavalca a sx su ghiaccio sottile e roccia, per giungere alla prima sosta a sx: 2 fix uniti da cordino.



Il secondo tiro è un lungo pendìo nevoso a 45°, un centinaio di metri di sviluppo. A metà si trova una sosta, sempre a sx.
Si giunge quindi alla base del secondo risalto ghiacciato, il più facile: 2°+, 3°- , 30 metri. Sosta a destra.





Il terzo salto inizia a 75° poi si fa più ripido (85-90) 40 metri, sosta a destra.


Non abbiamo fatto il 4° ed ultimo risalto. Non c'era nessuno dietro di noi quindi abbiamo preferito scendere il doppia. Il dislivello è stancante.
Il 4° risalto è il più difficile: 4°. Spesso ha l'uscita priva di ghiaccio. Ci sono 2 possibilità: uscendo a SX su rocce leggermente strapiombanti (chiodo vecchio).
Oppure a DX con uscita su erba e neve. In entrambi i casi sosta su alberi.
Segue un facile tiro che permette di svalicare nel vallone dell'Urtier,
attraversare senza perdere quota,  quindi scendere a piedi verso il lago Loie dove si trova il sentiero che riporterà a Lillaz. 1 ora.



L'abbiamo salita il 12 febbraio 2012.
Fotografie Mauro Prella, Alberto Panseri.